Plant hamburger

I trend gastronomici del 2022

Non si dica in giro che parliamo soltanto di insetti! Vabbè, un pochino ne parleremo anche questa volta; però solo un pochino, promesso!

Se da un lato è vero che le abitudini alimentari cambiano, dall’altro va comunque detto che non è sempre facile capire dove queste siano dirette.

Cercare di comprendere il contesto è fondamentale per poter orientare delle scelte che siano davvero consapevoli, vediamo alcuni dei food trend di questo 2022 e chissà che non si possa tirar fuori un pizzico di ordine da questo ennesimo anno di pandemia globale.

In molti ripetono che questo virus, più che aver impostato nuovi paradigmi, ha saputo accelerare le pratiche che già avevano mostrato velocità negli ultimi anni. Oggi nel settore delle cose che si mangiano pare che due centri di gravità attirino quasi la totalità dell’attenzione destinata al comparto: sono la facilità dell’accesso al servizio e la sostenibilità del prodotto offerto; attributi che il cittadino, nella scelta di consumo, percepisce sempre di più come irrinunciabili.

 

Tradotto significa sviluppo esponenziale dei sistemi di delivery del cibo ed aumento dell’universo healthy e organic.

Facciamo qualche esempio.

GHOST KITCHEN

Ghost kitchen o dark kitchen, di fatto sono ristoranti a porte chiuse.

Spazi laboratorio dove una brigata di cucina prepara i pasti che poi verranno consegnati a casa dei clienti. Niente sala e niente camerieri, bastano un paio di tap sul telefono e un campanello da suonare dopo pochi minuti.

Per alcuni significa compromettere un’idea di ristorazione in piedi da secoli, altri ci vedono una delle migliori forme da assumere se si vuole fare cucina nel 2022.

CENE D’AUTORE DA FINIRE DI CUCINARE A CASA

I tanti lock down in tutto il mondo hanno senza dubbio spinto in questa direzione.

In casa c’abbiamo passato molto tempo nell’ultimo anno e, spesso, cercare stimoli esterni è stato tanto vitale quanto complicato. Molti ristoranti hanno iniziato a proporre vere e proprie box contenenti tutta la linea degli ingredienti da ricomporre per prepararsi una cena firmata tra le mura di casa.

Paste da cuocere, salse da far ristringere e arrosti da rigenerare sigillati in acqua bollente.

Forse potendo ritornare fisicamente nei locali queste piccole proposte perderanno di senso. Forse no, staremo a vedere.

SPESA AGRICOLA A DOMICILIO

Tutti vogliono prodotti agricoli ma nessuno vuole allontanarsi dalla città.

In questo settore c’è stato un vero e proprio boom di partecipazioni negli ultimi mesi: sistemi di spesa on-line, associazioni di agricoltori che mettono a disposizione elenchi di produttori che consegnano a domicilio, abbonamenti da sottoscrivere, neanche fossero Netflix, per avere ogni settimana la propria verdura di stagione direttamente a casa.

Sembrerebbe quasi che la campagna si sia riavvicinata alla città, e dubito che nel prossimo futuro gli venga voglia di allontanarsi di nuovo.

Plant based hamburger

FONTI PROTEICHE ALTERNATIVE

L’attenzione che i cittadini e le cittadine, giustamente, rivolgono alla sostenibilità ambientale nella filiera di produzione delle proteine di origine animale, cresce ogni giorno di più.
Di conseguenza, per trovare dei sostituti alla carne, l’industria pare abbia tracciato due direzioni.

 

Da un lato stanno le carni “finte”: hamburger 100% vegetali e carni sintetiche coltivate in vitro, prodotti capaci di replicare, con ottimi risultati, il gusto della carne cui siamo abituati.

Dall’altro stanno i tentativi, spesso riusciti, di inserire nel consumo nuovi prodotti proteici in grado di garantire ottimi valori nutrizionali senza dover passare per allevamenti intensivi e sfruttamento sconsiderato di risorse naturali.

Per fare qualche esempio possiamo parlare di molti derivati della soya, delle fermentazioni di origine vegetale e degli nostri insetti sgranocchiabili.

 

La sfera di cristallo dove poter leggere il futuro purtroppo non esiste e quello che sarà il modo di mangiare domani è ancora tutt’altro che definito.

A noi resta la possibilità di capire il presente e cercare di praticare delle scelte con la consapevolezza che la contemporaneità richiede ad ogni persona.

 

Staremo a vedere quello che succede, le carte per fare qualcosa di buono non ci mancano. Non resta che giocarcele!

Privacy Preferences
When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.